N.O.R.E. (Nucleo Operativo Radio Emergenze)

Il compito istituzionale del N.O.R.E. è garantire un collegamento radio affidabile fra i C.O.C. (Centro Operativo Comunale) ed il C.O.M. (Centro Operativo Misto) di riferimento. La zona di nostra competenza prevista dal Piano Provinciale di Protezione Civile si identifica con il territorio dell’Unione Montana Alpago e dell’Unione Montana Valbelluna. Agli inizi degli anni ottanta abbiamo provveduto all’installazione degli impianto radio presso i C.O.C. e i C.O.M. completando la rete radio in alcuni anni. Attualmente i nostro compito consiste nel mantenere in efficienza il sistema radio con delle verifiche periodiche e se necessario provvediamo agli interventi di manutenzione o di aggiornamento del sistema stesso.

L’attività del N.O.R.E. viene svolta dai soci del Radioclub particolarmente sensibili ai temi del Volontariato di Protezione Civile che, dopo aver svolto la prevista formazione sulle tecniche di Comunicazioni Radio in Emergenza e dopo aver ricevuto le dotazioni personali (DPI) hanno ottenuto la funzione operativa. Attualmente il N.O.R.E. si avvale di una ventina di Volontari di Protezione Civile con la specifica formazione tecnica.

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Al fine di garantire, per il territorio di nostra competenza un efficiente sistema di Comunicazioni Alternative in Emergenza abbiamo progettato ed installato una rete radio in Banda Civile operante in banda VHF e UHF con modalità sia analogica che digitale. La rete dispone di più ponti ripetitori, posizionati in postazioni strategiche, interconessi fra di loro ma con la possibilità di poter operare anche localmente. A supporto delle attività svolte sul territorio disponiamo di un efficiente sistema APRS che permette una preziosissima geolicalizzaione dei mezzi e degli operatori. Tutto il sistema è gestibile tramite un telecontrollo operante tramite RF – IP – Telefonia.

Nelle ultime emergenze che hanno interessato la nostra provincia (Emergenza Neve 2014) – (Emergenza Maltempo 2018) abbiamo dato il nostro contributo operativo presso il C.C.S. (Centro Coordinamento Soccorsi) e in collaborazione con altre associazioni FIR-SER del Veneto abbiamo dato copertura nello Zoldano, nel Cadore e nel Comelico. Questo è potuto avvenire, in tempi molto rapidi, tramite ponti ripetitori digitali interconnessi fra di loro tramite collegamento satellitare, permettendo di creare la struttura per Comunicazioni Alternative in Emergenza nella parte alta della ns. provincia.

Collegamenti Alternativi in Emergenza

La struttura dei collegamenti alternativi di emergenza, cosí come disposto dal Piano Nazionale della Protezione Civile.
Il nostro ruolo di operatori presso i vari Comuni trova riscontro nella mappa di seguito illustrata, che rappresenta la provincia-tipo in caso di emergenza reale per i fini della raccolta informazioni e del coordinamento dei soccorsi.

L’esigenza di un coordinamento tra le maglie radio che operano su frequenze differenti per motivi pratici, sono state pianificate dalla Prefettura, che ha disposto su base provinciale l’assegnazione delle varie responsabilità operative ai volontari secondo uno schema standardizzato. 
Tale schema comporta che la Prefettura riceva e trasmetta i dati dell’emergenza tramite la maglia radio costituita con i vari C.O.M. (Centri Operativi Misti) a mezzo di radiooperatori in banda VHF, ed i C.O.M. si interfaccino alle esigenze dei Comuni tramite l’ulteriore maglia radio gestita da altri radiooperatori in banda C.B.. 
A tal fine è quanto mai necessario che le apparecchiature installate e funzionanti presso i vari Comuni e la Comunità Montana siano in perfetta efficienza ed in condizioni di pronta accessibilità . 
Le disposizioni di legge prevedono altresì la presenza di una autorizzazione ad operare per tutte le apparecchiature ricetrasmittenti installate, che nel caso della Comunità Montana Bellunese e Comuni interessati, è stata assegnata al gruppo N.O.R.E. (Nucleo Operativo Radio Emergenze) del Radioclub Belluno.

Risulta quanto mai opportuno precisare che eventuali altre reti radio in uso presso le amministrazioni, pur essendo indispensabili nell’uso ordinario, non possono costituire per motivi di standardizzazione alcun tramite con le amministrazioni di priorità superiore, e quindi sono inefficienti se l’operatività richiesta si estende al di fuori del loro normale campo di utilizzo

Particolare del montaggio antenne COM Alpago